Serata al organizzata da Milano Futura alla Casa della Cultura per analizzare e valutare la prospettiva politica della sinistra oggi divenuta PSE.

invitati quali osservatori,  coinvolti poiché anche della nostra qualità di vita si parlava, lo schema  dell’incontro è stato quello tipico montato su monologhi che riprendono la passività di una platea messa all'ascolto con pochissimi spazi interlocutori,  il che non risponde  nell'era digitale. Conferenze così potrebbero essere solo organizzate quale presentazione informazione dei fatti.  Chiunque  ormai vede che queste riunione riprendono uno schema organizzativo che nulla differisce da  un ascolto passivo in TV, rappresentando solo posizioni dominanti e minimamente interlocutorie.
Questo lo diciamo per stimolare il ragionamento e la dimenticata autocritica tanto cara alla sinistra, poiché non si può guardare al futuro restando vecchi e continuare a ignorare la necessita di quello stimolo  di riflessione della biodiversità intellettuale.  Solo  così si può propendere al superamento di populismi e a reazioni emotive, che portano alla perdita di voti.

Una serata che ha visto, dopo una introduzione riguardante  una delle tante esperienze nel PES giovani senz'altro interessante,  soprattutto per la trasparenza delle discussioni avvenute nel PES nel passato, una sollecitazione dell’interesse di  quella rosa di problemi interconnessi.  
Gli altri interventi il cui stile è criticabile non per il contenuto ma per la forma,  notiamo quello del segretario provinciale del PSI nel quale un assurdo pseudo-muro, basato sulla ripetizione con estrema sintesi  di ricerche più o meno valide invalutabili in quel momento,  è parso più in una posizione arrogante nella quale si esprimeva il concetto del sapere contro l’ignoranza della platea, vecchia tecnica oratoria utile solo a  formare sottoposti e non amici. Pur sapendo persona di contenuti  stimabili,  riteniamo necessaria  questa critica costruttiva per invitare ancora una volta a superare l’incomprensibile  fermo evolutivo in atto da tempo nel PSI.
Senz'altro molto apprezzabile l’intervento del  consigliere provinciale PD  il quale in una sintesi dal tono sinceramente interlocutorio,  vero e sentito,  purtroppo sottoposto al l’obbligo alla cattedra,  ha avvicinato e composto molti problemi, forse troppi per una serata. Riteniamo che l’intervento,  di Rosati sia stato fatto con l’intenzione di stimolare all'azione e alla riflessione  immediata questo per poter attuare dei fatti e non le solite parole.  Altre volte abbiamo già apprezzato la pregevole la lucidità mentale e il grande cuore con cui Rosati affronta le situazioni politiche.
La  conferenza è continuata  in  un accavallarsi di situazioni confuse, non perché non siano concrete ma perché troppo ampie, nella stessa serata si sono affrontati temi riguardanti le analisi comparative da fare e fatte in Europa nei vari settori, dimenticando di pensare alla attuazione di uno stipendio di garanzia sociale così ampiamente discusso tra i cittadini dei vari partiti socialisti Europei e non solo, come non si è affrontato ancora la questione lavoro per tutti quando il futuro prevede un netto calo delle occupazioni nei settori tradizionali conseguente all'applicazione di nuove tecnologie e soprattutto non si è sentito parlare di trasparenza nella burocrazia.
La conclusione è avvenuta con un monologo lunghissimo e vuoto da parte di Matteo Orfini nel quale sono spiccate evidenti incapacità,  quale esempio il voler   attribuire un budget per  aumentare la spesa  consumer, dimenticando che non si può aumentare la spesa prima di aver sistemato il mercato al consumo  a causa della pigrizia e il clientelismo che lo attanaglia, risultando una struttura obsoleta ripiegata su clientelismo e raccomandazioni piegata se stessa e non aperta alla globalizzazione,  incapace poiché troppo protetta. Tanto per essere semplici un aumento del potere di acquisto provocherebbe solo un aumento del costo prodotto  arricchendo solo una fascia ristretta. Questa fascia economica che otterrà i benefici veri e che secondo alcune teorie andrebbe giustamente arricchita per creare lavoro, lo è già stata. Purtroppo abbiamo visto e constato che invece di produrre mercato,  ha spostato la sua attività  come missione verso la speculazione economica.  Pertanto il risultato sarà solo l’aumento dei prezzi al consumo. 
Altra cosa che ci ha meravigliato è  come si  possa  sostenere di essersi messo a far politica per dare la parola ad altri quando poi si  produce un inutile e noioso monologo in buona parte basato su contraddizioni nei termini, incredibile! 

Per le prossime elezioni siamo convinti,  e già lo abbiamo detto,  che la fuga dei voti  avverrà se non si comprenderanno i bisogni di partecipazione semplice e chiara che ha la gente.  I Cittadini da tempo rivendicano  e vogliono partecipare, condividere.

Solo una trasparenza  con la  facilità di comprensione,  aiutando l’analisi dei più fragili e contemporaneamente  portare istanze che hanno una concreta realizzazione e non la solita direzione dall'alto.
La svolta democratica socialista  e la ripresa potrà avvenire quando si intuirà che le istanze sono fatte da coloro che ne hanno bisogno e soffrono direttamente delle dirette situazioni, il farsene carico è la mission del politico che deve partecipare alla stessa situazione e non gestirla distintamente.
Non bisogna essere geni del Marketing per vedere il successo del condividere, del partecipare,  che hanno alcuni mezzi di comunicazione e la perdita di consenso che hanno quei mezzi che non riescono a dare queste possibilità.
Profondi cambiamenti avverranno dopo questa fase post rivoluzione industriale,  forse i tempi stanno accelerando ancor di più con la situazione Ucraina,   si comprenda e si rifletta che ogni tecnologia influenza e influenzerà l’evoluzione e con questa dobbiamo fare i conti.
Nessun dorma, attualmente anche questo scritto è troppo,  poiché dal tempo della conferenza di ieri sera già le cose sono molto cambiate,  anche se si finge di non saperlo e coloro che hanno provocato l'attuale situazione non se ne andranno e pagheremo tutti i loro sbagli.
PES-ITALIA.INFO
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